Libero professionista
Studio dentistico o medico individuale
Il professionista che esercita in forma individuale produce reddito di lavoro autonomo: alcune leve sono potenti, altre precluse. Ecco cosa può davvero sfruttare.
- Reddito di lavoro autonomo
Chi esercita in forma individuale (o come studio associato ordinario) è titolare di reddito di lavoro autonomo. Questa qualificazione è decisiva: gran parte degli incentivi più ricchi sugli investimenti è riservata a chi produce reddito d’impresa.
Cosa può sfruttare
- Nuove aliquote IRPEF 2026 — beneficio personale automatico (secondo scaglione dal 35% al 33%).
- Sgravi sulle assunzioni — anche un professionista individuale è datore di lavoro: può assumere ASO, igienisti o segreteria con esonero contributivo.
- Detassazione e welfare — premi, fringe benefit e buoni pasto per il personale dipendente.
I limiti da conoscere
L’iperammortamento, la Nuova Sabatini e la deduzione degli immobili strumentali non sono accessibili: richiedono il reddito d’impresa. Anche il regime forfettario esclude la deduzione dei beni strumentali.
Da valutare. Se prevede investimenti importanti in attrezzature 4.0 o nell’acquisto della sede, la trasformazione in STP in forma societaria può sbloccare l’accesso a queste agevolazioni. È una scelta da ponderare con il commercialista — ne parliamo nella scheda dedicata alla STP.