Domande frequenti

Le risposte alle domande più comuni

Dubbi ricorrenti di dentisti, odontotecnici e gestori di studi e cliniche sulla Manovra 2026.

Forma giuridica

La Legge di Bilancio 2026 conviene di più a chi ha partita IVA individuale o a chi ha una società?

Dipende dal tipo di vantaggio. Le agevolazioni sugli investimenti (iperammortamento, Nuova Sabatini, deduzione immobili) richiedono il reddito d’impresa, quindi premiano chi opera in forma societaria o come STP. Le leve sul personale (sgravi sulle assunzioni, welfare) e la riduzione IRPEF valgono invece anche per lo studio individuale. Se prevede investimenti tecnologici rilevanti, la forma societaria diventa spesso più conveniente: è una scelta da valutare con il commercialista.

Chi è in regime forfettario può accedere a queste agevolazioni?

In larga parte no. Il regime forfettario determina l’imponibile su base sintetica e non consente di dedurre i costi dei beni strumentali: resta quindi escluso dall’iperammortamento e dalle deduzioni per buoni pasto o fringe benefit. Beneficia comunque, come persona fisica, delle dinamiche generali e — se datore di lavoro — può accedere agli sgravi contributivi sulle assunzioni, che dipendono dal rapporto di lavoro e non dal regime fiscale del titolare.

Iperammortamento

Un libero professionista con studio individuale può usare l'iperammortamento?

No. Il Nuovo Iperammortamento 2026-2028 è riservato ai soggetti titolari di reddito d’impresa. Il professionista che esercita in forma individuale produce reddito di lavoro autonomo e ne resta escluso, così come i soggetti in regime forfettario. Per accedervi occorre operare in forma societaria (ad esempio una STP). Restano comunque disponibili, per lo studio individuale, gli sgravi sulle assunzioni, il welfare e la riduzione IRPEF.

Quali attrezzature dentali e da laboratorio rientrano nei beni 4.0 agevolabili?

Tra i beni materiali (Allegato IV) rientrano riuniti odontoiatrici avanzati, tomografi e CBCT, scanner intraorali, laser, e — per i laboratori — scanner, fresatori CNC, stampanti 3D e forni di sinterizzazione. Tra i beni immateriali (Allegato V) i software gestionali di clinica e i sistemi di intelligenza artificiale interconnessi. Sono esclusi i software in SaaS/cloud a canone. Requisito comune: l’interconnessione al gestionale dello studio.

Cos'è la perizia tecnica asseverata e quando è obbligatoria?

È il documento, redatto da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, che certifica la conformità del bene agli elenchi ministeriali e l’avvenuta interconnessione. Dal 2026 è obbligatoria per tutti gli investimenti: non è più ammessa l’autocertificazione sotto i 300.000 euro. Serve anche una certificazione contabile delle spese da parte di un revisore legale. Senza questi documenti l’agevolazione non è difendibile in caso di controllo.

L'iperammortamento è un credito d'imposta che incasso subito in F24?

No. A differenza del credito d’imposta, l’iperammortamento non si compensa in F24 e non è un incasso immediato. Si traduce in una maggiorazione del costo fiscale del bene che riduce l’imponibile (IRES o IRPEF) attraverso le quote annuali di ammortamento: il risparmio si distribuisce quindi negli anni di vita utile del bene. Il vantaggio complessivo, però, è molto consistente: fino al 43,2% del costo per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

Entro quando devo effettuare l'investimento per ottenere l'iperammortamento?

Gli investimenti devono essere effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Il tetto agevolabile è di 20 milioni di euro annui (non cumulativo sul triennio). Data la documentazione richiesta — perizia asseverata, certificazione contabile e cinque comunicazioni al GSE — è opportuno pianificare l’ordine e l’installazione con anticipo, includendo i tempi di interconnessione del bene.

Cosa significa interconnessione e cosa rischio se non la completo?

L’interconnessione è il collegamento informatico bidirezionale dell’attrezzatura ai sistemi gestionali dello studio: il bene deve scambiare dati tramite protocolli standard ed essere identificato in rete con un indirizzo IP. È un requisito vincolante: senza un’interconnessione effettiva e completata, l’investimento non è conforme e perde il diritto alla maggiorazione fiscale. La perizia asseverata certifica anche l’avvenuta interconnessione, quindi va completata prima di consolidare il beneficio.

Cumulabilità

Posso cumulare l'iperammortamento con la Nuova Sabatini?

Sì. Il Nuovo Iperammortamento è cumulabile con la Nuova Sabatini, applicando la regola del “costo netto”: il valore attualizzato del contributo Sabatini va sottratto dal costo del bene prima di calcolare la maggiorazione. Non è invece cumulabile con le precedenti Transizione 4.0 o 5.0 sui medesimi beni. Nella ZES Unica Mezzogiorno è possibile un “triplo cumulo” (Iperammortamento + ZES + Sabatini) che può superare il 70% del costo.

Fiscalità personale

Cosa cambia con le nuove aliquote IRPEF 2026?

La seconda aliquota IRPEF — sui redditi tra 28.001 e 50.000 euro — scende in modo strutturale dal 35% al 33%, con un risparmio massimo di 440 euro all’anno. È un beneficio automatico per le persone fisiche in regime ordinario (medici, odontoiatri, dipendenti). Per i redditi complessivi oltre i 200.000 euro il vantaggio viene neutralizzato tramite una riduzione delle detrazioni al 19% (escluse le spese sanitarie). Vedi la scheda Nuove aliquote IRPEF.

Assunzioni

Quali bonus ho se assumo un'assistente alla poltrona (ASO) o un'igienista?

Per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2026 sono previsti esoneri contributivi fino al 100%: il Bonus Giovani Under 35 (fino a 500 €/mese per 24 mesi), il Bonus Donne (fino a 650 €/mese, 800 € nella ZES Unica) e il Bonus Stabilizzazione per trasformare i contratti a termine. Servono un incremento occupazionale netto, la regolarità contributiva (DURC) e l’assenza di licenziamenti per GMO nei 6 mesi precedenti e successivi. Dettagli nella scheda Sgravi sulle assunzioni.

Generale

Le informazioni di questo sito sostituiscono il commercialista?

No. Questo sito ha finalità divulgative e aiuta a orientarsi tra le misure della Legge di Bilancio 2026 rilevanti per il settore dentale e medicale. Non costituisce consulenza fiscale o legale: aliquote, importi, requisiti e scadenze possono variare con i decreti attuativi e dipendono dalla situazione del singolo contribuente. Le decisioni vanno sempre verificate con il proprio commercialista e con le fonti ufficiali.

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