Glossario

Le parole della Manovra 2026, spiegate

Un vocabolario essenziale per orientarsi tra forme giuridiche, beni 4.0 e adempimenti.

Reddito d'impresa vs reddito di lavoro autonomo

Il reddito d’impresa si applica alle strutture sanitarie organizzate in forma di società commerciali, cliniche o Società tra Professionisti (STP). Il reddito di lavoro autonomo (art. 53 TUIR) riguarda invece l’attività professionale esercitata individualmente o tramite studi associati classici. La distinzione è fondamentale: la Legge di Bilancio 2026 riserva l’accesso al Nuovo Iperammortamento ai soli titolari di reddito d’impresa, escludendo i professionisti ordinari.

Società tra Professionisti (STP)

Modello societario (di persone o di capitali) che consente a medici e odontoiatri di esercitare la propria attività usufruendo della fiscalità tipica del reddito d’impresa. In quanto titolari di tale reddito, le STP accedono al Nuovo Iperammortamento 2026 per l’acquisto di macchinari clinici e beneficiano della deduzione integrale degli ammortamenti sugli immobili strumentali, a differenza degli studi associati tradizionali.

Regime forfettario

Regime fiscale semplificato con imposta sostitutiva del 5% o 15% per le partite IVA individuali entro determinati limiti di ricavi. Per il 2026 resta a 35.000 euro il limite di reddito da lavoro dipendente percepito nell’anno precedente per potervi accedere. Chi vi aderisce determina l’imponibile su base sintetica e non può dedurre i costi dei beni strumentali: resta quindi escluso dall’iperammortamento e dalle deduzioni per buoni pasto o fringe benefit.

Beni strumentali 4.0 (Allegato IV/V)

Le tecnologie avanzate che danno diritto alle agevolazioni fiscali, divise tra beni materiali dell’Allegato IV (riuniti odontoiatrici avanzati, tomografi, scanner intraorali, laser) e beni immateriali dell’Allegato V (software gestionali di clinica, sistemi di intelligenza artificiale). Gli allegati aggiornano gli elenchi “Industria 4.0” includendo meccatronica ad alta efficienza e cybersecurity. Sono esclusi i software erogati in modalità SaaS o cloud tramite abbonamento.

Interconnessione

Requisito tecnico obbligatorio che consiste nel collegamento informatico bidirezionale dell’attrezzatura (es. stampante 3D o radiografico digitale) ai sistemi gestionali o logistici dello studio. Il bene deve scambiare dati tramite canali standardizzati (protocolli TCP/IP) ed essere identificato univocamente in rete con un indirizzo IP. Senza un’interconnessione effettiva e completata, l’investimento non è conforme e perde il diritto alla maxi-deduzione fiscale.

Perizia tecnica asseverata

Documento ufficiale, rilasciato da un ingegnere o perito industriale iscritto all’albo, che certifica la conformità del bene agli elenchi ministeriali e l’avvenuta interconnessione. Dal 2026 è tassativa per tutti gli investimenti: è stata eliminata la precedente soglia di esenzione sotto i 300.000 euro che consentiva l’autocertificazione. È indispensabile per validare e proteggere l’agevolazione in caso di controllo fiscale.

Iperammortamento

Modalità di incentivo reintrodotta per il triennio 2026-2028: prevede una maggiorazione extracontabile del costo di acquisizione del bene strumentale nuovo. Per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro la maggiorazione è del 180%, riducendo l’imponibile IRES o IRPEF. Non si traduce in un credito d’imposta immediato in F24, ma in un risparmio diluito nel tempo in base alle quote annuali di ammortamento.

Credito d'imposta

Bonus fiscale compensabile in F24 per abbattere imposte o contributi, fruibile anche in assenza di un utile di bilancio. Nel 2026 l’iperammortamento lo ha sostituito per i nuovi acquisti, ma la normativa concede un credito straordinario all’89,77% per le imprese “esodate” rimaste prive di fondi dopo aver prenotato la Transizione 5.0 a fine 2025. Questo credito va utilizzato in compensazione entro il 31 dicembre 2026.

Nuova Sabatini

Misura ministeriale che facilita l’accesso al credito per l’acquisto, anche in leasing, di beni strumentali nuovi a uso produttivo. Lo Stato eroga un contributo in conto impianti parametrato sugli interessi di un finanziamento quinquennale, a un tasso convenzionale del 3,575% per le tecnologie digitali 4.0. È cumulabile con l’iperammortamento, ma richiede l’inserimento del Codice Unico di Progetto (CUP) su tutte le fatture e le quietanze di pagamento.

ZES Unica Mezzogiorno

Speciale zona di sviluppo del Sud Italia (estesa ai comuni del Sisma Centro Italia 2016) all’interno della quale le imprese beneficiano di crediti d’imposta potenziati per l’acquisto di beni strumentali. Per studi societari e cliniche del Mezzogiorno, l’investimento in attrezzature 4.0 permette un “triplo cumulo” straordinario (Iperammortamento + ZES Unica + Sabatini) che può coprire oltre il 70% del costo del bene. La misura include anche agevolazioni contributive per le assunzioni.

Incremento occupazionale netto

Requisito fondamentale del Decreto Lavoro (D.L. 62/2026) per beneficiare della totale esenzione dei contributi previdenziali sulle nuove assunzioni. Si verifica quando il numero di dipendenti in forza è superiore alla media occupazionale dei dodici mesi precedenti. In assenza di incremento occupazionale netto, l’esonero contributivo per l’assunzione di giovani under 35 si riduce al 70% delle somme originarie.

DURC

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva certifica che lo studio o la clinica siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori. La regolarità contributiva è condizione indispensabile sia per l’accesso all’iperammortamento sia per il contributo Sabatini. La normativa 2026 subordina inoltre i pagamenti erogati dalle Pubbliche Amministrazioni (es. rimborsi SSN) alla verifica preventiva di questa conformità.

Fringe benefit

Compensi in natura (beni, rimborsi utenze, auto aziendali) erogati dal datore di lavoro, esenti da imposte e contributi entro determinate soglie. Per il triennio 2025-2027 la legge conferma il doppio binario: 1.000 euro per la generalità dei dipendenti e 2.000 euro per chi ha figli fiscalmente a carico. Tra le spese rimborsabili rientrano anche le utenze di acqua, luce e gas, l’affitto o gli interessi del mutuo sulla prima casa.

Premi di risultato

Somme variabili fino a 5.000 euro annui corrisposte in denaro ai dipendenti in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali, legate a incrementi di produttività o efficienza. Per il biennio 2026-2027 la Legge di Bilancio abbatte l’imposta sostitutiva dal 5% all’1% in busta paga. L’agevolazione è riservata ai dipendenti del settore privato con reddito da lavoro dipendente dell’anno precedente inferiore a 80.000 euro.

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